Progetto “Un valore da comunicare”

Da anni il GSH Sempione 82 svolge anche un lavoro culturale nel mondo civile, in particolare nelle scuole primarie e secondarie di primo e secondo grado, per trasmettere i valori dello sport, soprattutto se praticato da persone disabili, ai giovani studenti.
Negli ultimi anni il GSH Sempione 82 è stato molto presente con i suoi atleti non solo nel nostro territorio ma anche fuori dai confini provinciali, grazie a suoi progetti dedicati ai giovani e giovanissimi ,portando nelle scuole le proprie sensibilità, le esperienze personali e la vivacità positiva dell’insieme umano tutto a vantaggio dello sviluppo di tematiche civili quali la comprensione delle diversità collettive e dei bisogni individuali, l’auto-prevenzione degli infortuni e la dimostrazione pratica che le barriere siano esse fisiche (architettoniche) o psicologiche e sociali (autoisolamento) possono essere superate attraverso i valori della solidarietà In altre parole la disabilità è proposta come un valore positivo dal quale trarre apprendimento.
I progetti “Un valore da comunicare” e “Lo sport insegna a vivere” realizzati in stretta collaborazione con Enti Pubblici e Personale Docente, hanno messo in vivace contatto con gli atleti del GSH Sempione 82, moltissimi studenti di età diversa e permesso di sviluppare progetti interdisciplinari all’interno dell’istituto coinvolgendo non solo gli insegnanti di Educazione Fisica, ma tutto il corpo docente. Questa giornata ha trovato negli interlocutori esiti sempre molto soddisfacenti e utili anche ai programmi di lavoro scolastico.

Attività nelle scuole: le nostre idee

All’apertura del nuovo anno scolastico, proponiamo a chi fosse interessato, la nostra attività nelle scuole, dando loro la possibilità di scegliere tra due lavori da realizzarsi, come sempre, in sintonia con le Direzioni e i Docenti degli Istituti.

Nella prima ipotesi, è facile riconoscere la modalità che tanto successo ha portato alle giornate di incontro e al lavoro ad esse connesso. Mentre la seconda ipotesi prevede una situazione più raccolta e maggiormente orientata alla riflessione.

In entrambi i casi l’obiettivo ‘educativo’ è rispettato e raggiunto, pur con modalità differenti. Le ipotesi che seguono sono il primo spunto di discussione, insieme ai docenti potremo, volta per volta, personalizzare il programma e sintonizzarlo al meglio con i programmi del singolo Istituto.